PROGETTO PER LIVORNO APPOGGIA FILIPPO NOGARIN

(Pubblicato da QuiLivorno, 4/6/2014, Il Tirreno, 4/6/2014)

Il ballottaggio è un’occasione storica. Per la prima volta a Livorno c’è davvero la possibilità di un cambiamento. Alcuni cercano di scegliere “chi” sia meglio tra PD e M5S o tra Ruggeri e Nogarin, ma secondo noi è più importante capire “cosa” sia meglio per la città. Da una parte, il “punto e a capo” si rivela ogni giorno di più essere il nulla. Non c’è una sola decisione del recente passato su cui Marco Ruggeri abbia detto di voler tornare indietro. Non l’ospedale, non Piazza del Luogo Pio… nemmeno una rotatoria o il cordolo di Via Grande. Non per nulla gli elettori hanno marcato l’enorme distanza che esiste tra il PD nazionale, proteso alle riforme, e quello livornese. Guardando invece dall’altra parte abbiamo decisamente più di una perplessità su Grillo e il suo movimento, però ci siamo resi conto negli incontri fatti che il Movimento 5 Stelle livornese è fatto prima di tutto di cittadini animati da un desiderio di cambiamento pari al nostro. Per decidere “cosa” sia meglio, occorre allora capire che da un lato abbiamo la perpetuazione del sistema di potere che ha portato Livorno al declino, mentre dall’altro abbiamo lo strumento che, piaccia o meno, i cittadini livornesi hanno scelto, seguendo le regole della democrazia, per provare a porre fine a quel dominio. Per noi la cosa migliore è che si recidano quei legami clientelari che da tempo immemorabile stringono la città in una morsa. Quei legami che hanno ingessato il porto e pervaso ogni luogo di potere con persone identificate dalle appartenenze e non dalle competenze. Quei legami che hanno impedito ai giovani di poter valorizzare le proprie capacità. Per salvare la città è necessario “resettare il sistema”, in modo che il giorno dopo il voto i soliti noti non sappiano più chi chiamare per stabilire nomine e spartire incarichi. Inoltre, solo in questo modo la politica livornese, a partire proprio dal PD ma non solo, sarà obbligata a ripensarsi da zero valorizzando le proprie componenti innovatrici, prima di osare riproporsi per la guida della città. Per tutti questi motivi, voteremo per il candidato sindaco Filippo Nogarin. Sollecitiamo infine anche quel 35% di elettori che non si sono espressi al primo turno a dire la propria. Chi si astiene perché “tanto non cambia niente”, sappia che questa volta le cose possono cambiare davvero. Come pure, sappiano tutti che questa volta non andare a votare o votare scheda bianca sarà come scegliere la conservazione.

Cristiano Toncelli

LE RISPOSTE DI PROGETTO PER LIVORNO AL CONSORZIO NAUTICO

Ecco le risposte di Cristiano Toncelli alle due domande inviate dal Consorzio Nautico a tutti i candidati sindaci.

1) Cosa pensa della necessita’ di un grande progetto di tipo turistico, culturale e urbanistico, che riguardi l’organizzazione di un circuito comprendente le fortezze e recupero delle cantine per dare una vera svolta economica e occupazionale a questa citta’ addormentata?

E’ assolutamente necessario e prioritario per questa città pensare ad un progetto di recupero complessivo della Venezia a fini turistici. Questo include prima di tutto il fermare l’assurdo progetto di costruire dei condomini in Piazza del Luogo Pio. Poi noi proponiamo di lanciare un grande progetto che valorizzi ad un tempo le Fortezze, gli Ex-Macelli (ora abbandonati), i Bottini dell’Olio. Riteniamo che sarebbe possibile cercare primarie istituzioni museali di livello internazionale interessate a stabilire una presenza in quello che è il porto più vicino alle città d’arte della Toscana, senza contare che appena al di là del confine della cinta portuale arriva una ferrovia, oggi dismessa, che potrebbe portare molti visitatori. Avremmo quindi la possibilità di rendere finalmente la Venezia un gioiello che il mondo ci invidierebbe e di valorizzare Livorno come città della cultura, recuperando la sua meravigliosa storia di tolleranza ed integrazione. Data la rilevanza del contesto, le risorse per realizzare un progetto di così ampia portata sarebbero ricavate con gli investimenti privati e attraverso contribuzioni pubbliche quali fondi europei. Tutto questo include però anche la necessità di recuperare anche le cantine storiche rendendole, ad esempio, le cucine di ristoranti galleggianti ormeggiati sui fossi del quartiere. Per questo è necessario individuare un’area su cui spostare le barche che oggi affollano i canali.

2) Di conseguenza, cosa pensa del progetto Bellana, non come fine, ma come mezzo per consentire la realizzazione, di questo progetto e del porto turistico?

Il Progetto Bellana proposto dal Consorzio Nautico ha avuto da subito l’adesione di Progetto per Livorno. Esso darebbe una risposta alla questione dello spostamento delle barche dei fossi descritto nella risposta precedente. Si tratterebbe, però, anche ci una grande valorizzazione del nostro lungomare, che ne risulterebbe arricchito da una meravigliosa passeggiata che arriva fino al culmine della Diga della Vegliaia (che anche se fosse accorciata, sarebbe sempre un eccezionale “trampolino sul mare”). Inoltre si realizzerebbe finalmente quell’approdo di cui si parla inutilmente da almeno quarant’anni. Il progetto per noi è quindi molto positivo su di esso, ripetiamo, c’è la nostra adesione. Ovviamente la fase successiva dovrebbe essere quella di fare una studio tecnico accurato (correnti marine, mobilità…) e noi diamo il nostro impegno che questa fase partirebbe senza indugi. Registriamo invece che l’attuale dirigenza cittadina dimostra di osteggiare il progetto del Consorzio poiché, per quanto si riesce a capire, sembra intenzionata a spostare le barche nella zone del Mediceo che saranno sotto la concessione di privati, facendo così regredire il “popolo delle barchette” da concessionari di aree demaniali pubbliche (attraverso l’adesione ai circoli) a clienti paganti di un privato. Una prospettiva che respingiamo nel modo più completo. Riassumendo, quindi, il Progetto Bellana è stato convintamente inserito da tempo nel nostro programma ed è citato anche nel volantino che è stato distribuito in grande numero di copie in tutta la città. Su questo, quindi, Progetto per Livorno ci ha messo la faccia.

VOLARE SOPRA LA CAMPAGNA

I livornesi sono purtroppo da tempo abituati a volare troppo basso. I confini della città sono l’orizzonte usuale per molti e quindi tutto ciò che accade fuori appare al massimo materiale per la rubrica di “politica estera”. Faremo invece bene a guardare un poco più lontano, perché lo scontro in atto tra Pisa e Firenze per la rilevanza dei rispettivi scali aeroportuali non è solo una banale questione di campanile. Sulle piste del Galilei e del Vespucci potrebbero infatti alzarsi in volo o schiantarsi a terra le ambizioni di due diverse aree territoriali. Alla consueta visione fiorentino-centrica che vorrebbe tenere il perno della regione saldamente nella città di Dante, si confronta la possibilità che la costa acquisti in futuro una rilevanza economica e sociale tale da insidiare quel primato. Si tratta di una prospettiva verso la quale Livorno non può rimanere indifferente, non fosse altro che si è tante volte parlato di sinergie tra porto e aeroporto per le crociere. Purtroppo da queste parti scontiamo una volta di più l’atavica pessima abitudine di guardarsi l’ombelico. La vera soluzione sarebbe stata andare in regione anni fa, Livorno e Pisa insieme, a chiedere con forza una linea ferroviaria ad alta velocità Livorno-Pisa-Firenze, un’opera che avrebbe non solo portato a Firenze in mezz’ora i passeggeri del Galilei, ma avrebbe dato anche al nostro porto una valenza commerciale e turistica molto maggiore. Se lo avessimo fatto, oggi non ci si accapiglierebbe sui 400 metri in più della pista di Peretola, perché la supremazia dello scalo pisano non sarebbe in discussione. Ovviamente sarebbe stato necessario che il PD livornese avesse aperto un dialogo con quello pisano, mentre sappiamo bene quante difficoltà abbia già nel parlare con quello di Collesalvetti (cioè con se stesso…). Cominciamo allora ad alzarci in volo sopra questa campagna (elettorale). Per noi di Progetto per Livorno il nuovo sindaco dovrà aprire subito un dialogo con quello di Pisa e sostenere la battaglia dei nostri cugini. Noi vogliamo una Livorno dinamica che agisce come parte di un territorio e con esso cerca le vie per creare nuovo sviluppo e lavoro. Quell’Area Vasta che è rimasta finora un solo un concentrato di parole inutili deve diventare il campo su cui la nostra città giocherà la partita del futuro. A partire dalla difesa del ruolo dell’aeroporto di Pisa, che è anche la difesa della nostra voglia di tornare ed essere una città che conta.

Cristiano Toncelli

Incontro di Cristiano Toncelli e candidati con i cittadini. Venerdì 16/5 21-23 Circ. 5.

Il candidato sindaco Cristiano Toncelli e alcune persone nella lista di Progetto per Livorno saranno a disposizione dei cittadini delle diverse zone della città nel periodo da qui al 25 maggio. Non soltanto potranno illustrare il programma di PpL, ma saranno disponibili per qualsiasi domanda, suggerimento o persino critica. Non sarà quindi un convegno, ma anzi una discussione informale aperta a chiunque vorrà intervenire, perché la politica è prima di tutto dei cittadini.

Saremo venerdì 16 maggio dalle 21.00 alle 23.00 presso la Sala della Circoscrizione 5 (Via Niccolò Machiavelli 21).

Incontro di Cristiano Toncelli e candidati con i cittadini. Lunedì 12/5 Circ. 2.

Il candidato sindaco Cristiano Toncelli e alcune persone nella lista di Progetto per Livorno saranno a disposizione dei cittadini delle diverse zone della città nel periodo da qui al 25 maggio. Non soltanto potranno illustrare il programma di PpL, ma saranno disponibili per qualsiasi domanda, suggerimento o persino critica. Non sarà quindi un convegno, ma anzi una discussione informale aperta a chiunque vorrà intervenire, perché la politica è prima di tutto dei cittadini.

Saremo lunedì 12 maggio dalle 21.00 alle 23.00 presso la Sala della Circoscrizione 2 (Scali Finocchietti).

Incontro di Cristiano Toncelli e candidati con i cittadini. Venerdì 9/5 Circ. 3.

Il candidato sindaco Cristiano Toncelli e alcune persone nella lista di Progetto per Livorno saranno a disposizione dei cittadini delle diverse zone della città nel periodo da qui al 25 maggio. Non soltanto potranno illustrare il programma di PpL, ma saranno disponibili per qualsiasi domanda, suggerimento o persino critica. Non sarà quindi un convegno, ma anzi una discussione informale aperta a chiunque vorrà intervenire, perché la politica è prima di tutto dei cittadini.

Saremo venerdì 9 maggio dalle 21.00 alle 23.00 presso la Sala della Circoscrizione 3 (Via Corsica).

Incontro di Cristiano Toncelli e candidati con i cittadini. Martedì 6/5 Circ. 4.

Il candidato sindaco Cristiano Toncelli e le persone in lista che abitano nell’ambito delle diverse zone della città saranno a disposizione dei cittadini nel periodo da qui al 25 maggio, una sera per ciascuna circoscrizione. Non soltanto potranno illustrare il programma di Progetto per Livorno, ma saranno disponibili per qualsiasi domanda, suggerimento o persino critica. Non sarà quindi un convegno, ma anzi una discussione informale aperta a chiunque vorrà intervenire, perché la politica è prima di tutto dei cittadini.
Si comincia martedì 6 maggio dalle 21.00 alle 23.00 presso la Sala della Circoscrizione 4 (Via Guido Menasci, 1).